Il marketing legale non è fatto solo di siti web e profili social. Uno strumento spesso sottovalutato, ma estremamente efficace, è la newsletter.
Per uno studio legale, saper comunicare in modo diretto e mirato con clienti e contatti può fare la differenza.
Oltre al blog, ai social e alle uscite di stampa, il contatto diretto con la propria audience può essere costruito con la newsletter. Non si tratta di inviare email promozionali, ma di costruire un canale.
Prima di analizzare nel concreto come utilizzare questo strumento, è utile fare qualche premessa.
Tutti riceviamo decine di email ogni giorno, spesso percepite come invadenti o superflue.
Anche la newsletter di Studio rischia di essere accolta con fastidio se appare troppo frequente o pedante.
La soluzione è puntare sulla qualità dei contenuti e sulla giusta cadenza.
Per uno studio legale, una newsletter al mese o ogni due mesi è spesso la scelta migliore, perchè:
In questo modo la newsletter diventa un appuntamento atteso, non un messaggio da contrassegnare con SPAM o da cestinare.
La giusta frequenza comunque resta quella che dà i risultati migliori e potrà sempre essere adeguata alle esigenze. Decisivo è quindi capire come rendere la newsletter uno strumento utile, interessante e in linea con l’immagine dello Studio.
Il modo più immediato e utile di usare la newsletter è trasformarla in una vetrina degli ultimi contenuti pubblicati sul blog dello Studio.
Approfondimenti legali, analisi di sentenze o articoli tematici diventano così più visibili e raggiungono direttamente il pubblico interessato, senza aver bisogno che venga a cercarli.
Anche condividendo articoli già pubblicati sul blog, la newsletter non perde il suo valore: selezionare e proporre temi di attualità, normative o questioni pratiche mostra attenzione ai bisogni dei clienti e costruisce autorevolezza
Con la newsletter si possono segnalare anche notizie che riguardano lo studio:
Queste informazioni sono utili per dimostrare che lo Studio è attivo, aggiornato e apprezzato e rafforzano la loro autorevolezza.
Una newsletter non è solo invio passivo di contenuti: è anche ascolto.
Per capire se i messaggi raggiungono davvero il loro scopo, è importante, dopo l’invio, monitorare alcune metriche fondamentali:
Analizzare regolarmente questi dati consente allo Studio di tarare la propria strategia: dalla scelta dei temi alla frequenza di invio e al tono di comunicazione.
Come accennato, la newsletter, per lo studio legale, non serve solo a informare chi la riceve, ma anche a mantenere vivo il rapporto con i contatti.
Inviare con regolarità articoli e aggiornamenti significa coltivare la relazione nel lungo periodo: chi legge saprà che lo Studio è presente e attento ai cambiamenti che lo riguardano.
Se integrata con il blog e con le attività dello Studio, diventa un mezzo utilissimo all’interno di una strategia di marketing legale: diretto, utile e coerente con l’identità professionale. Uno spazio per dare continuità alla comunicazione e trasformare contenuti già prodotti (articoli, eventi, approfondimenti) in un’occasione di contatto e fidelizzazione.