Lo studio legale per rendere effettiva la propria strategia di marketing, può attivarsi per la creazione di eventi o promuovere la partecipazione dei suoi professionisti a quelli organizzati da altri.
Gli eventi possono avere un taglio più o meno velatamente promozionale, ma tutti, in fondo, hanno lo scopo di:
I più comuni eventi promozionali sono le inaugurazioni di studio, i ricevimenti e i cocktail per le occasioni o festività, tra questi rientrano anche le inaugurazioni di eventi a tema artistico, culturale o benefico.
È stata in voga per anni, la scelta di avviare un sodalizio artistico con una istituzione o un artista e di allestire, negli spazi dello studio, esposizioni, installazioni e persino performance.
Lo studio può creare l’occasione di invitare clienti e contatti (lead o clienti potenziali), a eventi di approfondimento e formazione.
La dimensione dell’evento e dello studio possono far preferire una sede interna o una sala affittata per l’occasione.
In ogni caso, l’evento deve riguardare temi di elezione dei suoi professionisti o deve essere concepito per esplorare novità, proporre servizi e, in generale far conoscere le proprie expertise.
Anche in questi casi lo scopo ultimo è rafforzare la reputazione dei professionisti e generare o coltivare relazioni con potenziali clienti.
È relativamente semplice creare una check-list che elenchi, in ordine cronologico o di importanza, tutti gli aspetti di cui occuparsi per la preparazione dell’evento.
Spesso però gli studi commettono l’errore di considerare l’evento come la fine e non l’inizio dello sforzo organizzativo.
Lo sbaglio più comune è infatti quello di non curare il follow-up, cioè di trascurare tutte le attività successive all’evento (che vanno programmate per tempo), che lo rendono veramente effettivo.
Le attività più utili che vanno realizzate di seguito all’evento, sono tra le altre:
Eventi conviviali o scientifici (conferenze, workshop, presentazioni e via dicendo), anche se si svolgono in maniera più sobria e seria, rispondono sostanzialmente alle stesse regole.
È buona norma ricontattare invitati e partecipanti e, particolarmente per gli incontri a tema scientifico/giuridico, raccogliere il loro gradimento o giudizio sull’evento (la forma anonima favorisce la sincerità).
Lo si può fare inviando una newsletter a chi ha partecipato che contenga un brevissimo questionario da compilare anonimamente online (sono numerosi i tool disponibili).
Oltre a creare un engagement, un coinvolgimento attivo, le risposte aiuteranno a conoscere esigenze e curiosità a cui destinare ulteriori eventi in futuro.