Paris & Bold ha raccolto alcune interviste a tema “avvocati e coronavirus” per condividere idee e visioni su come affrontare questa emergenza.
Professionisti molto diversi tra loro ci raccontano chi sono e come hanno vissuto la prima fase del Lockdown dovuto alla pandemia da Coronavirus.
Come hanno reagito, a quali bisogni dei clienti hanno risposto, quali riflessioni hanno compiuto in questo periodo, come vedono il proprio futuro e quello del loro studio, queste le domande che abbiamo posto agli avvocati che conosciamo.
Ne esce un quadro molto interessante, variegato e confortante sul futuro.
Gli avvocati rivendicano un ruolo di interprete della realtà e della legge, basato sulla qualità delle loro competenze, del rapporto stretto e completo con i propri clienti, ma anche di critica costruttiva nei confronti del modo in cui sinora si è affrontato il rapporto tra legislatore e professionista e, più in profondità, tra giustizia e realtà.
La prima delle interviste a tema “avvocati e coronavirus” è quella con l’avv. Valeria Logrillo penalista di Milano che si occupa di diritto penale 231/01 e penale aziendale.
La seconda intervista coinvolge l’avv. Ernesto Belisario, amministrativista di Roma, esperto di trasparenza della Pubblica Amministrazione, IT e privacy.
La terza intervista riguardal’avv. Massimo Maggiore, socio fondatore dello studio MMlex di Milano.
La quarta intervista offre il punto di vista dell’avv.Michele Laforgia, penalista di Polis Avvocati di Bari, società cooperativa di professionisti legali.
La quinta intervista propone le riflessioni dell’avv. Eva Maschietto, socia fondatrice dello studio legale Maschietto Maggiore Besseghini.
La sesta intervista è un dialogo con l’avv. Mara Chilosi, socia fondatrice dello studio legale Chilosi Martelli.