A pagina 13 de Il Sole 24 Ore di oggi, lunedì 7 luglio 2025, due contributi a firma di Paola Parigi e uno a firma di Clara Lovati.
Si parla di marketing digitale e di social media, nel dettaglio di Linkedin, Facebook e Instagram.
di Paola Parigi
Per gli studi professionali è ormai cruciale essere attivi sui social media. Un buon piano di comunicazione per lo studio potrà aiutare a capire non solo come essere presenti, ma anche su quale canale (ad esempio tra LinkedIn, Facebook e Instagram), adattando le esigenze e le aspettative del professionista.
Oltre che veicolo di traffico per il blog dello studio, a patto che si assecondi l’algoritmo, LinkedIn può intercettare potenziali clienti.
Gli studi e le aziende lo utilizzano anche per ricerche di personale, ma le sue funzioni di networking lo hanno reso un ambiente virtuale affollato.
di Paola Parigi
Facebook è il social network più popolare al mondo, con quasi tre miliardi di utenti mensili e quasi 31 milioni di utenti in Italia.
Può essere utile ai professionisti per sviluppare contatti qualificati e promuovere l’attività, ma attenendosi a determinate condizioni: la nicchia di interesse deve essere adatta alle discussioni sul social; gli obiettivi da raggiungere devono tener conto delle caratteristiche volatili dei contatti nati su Facebook; le strategie di utilizzo, che dipendono significativamente dal tempo e dal budget da investire.
di Clara Lovati
Con circa 40 milioni di utenti attivi nel nostro Paese, Instagram è il terzo social più utilizzato al mondo e si distingue per il suo focus sui contenuti visuali. Per rappresentare uno strumento di comunicazione efficace per i professionisti, deve essere però gestito con cura. È richiesto un set di competenze variegate che vanno dalla grafica alla postproduzione dei video, all’adattamento dei contenuti, oltre che all’utilizzo dello strumento di pubblicazione. In più dal 10 luglio, i contenuti pubblicati su Instagram potranno essere indicizzati dai motori di ricerca, a patto che venga attivata la funzione nelle impostazioni dell’account. Per questo, ottimizzare i contenuti in ottica SEO diventa fondamentale anche su Instagram.